Vocazioni, cultura e carità: tre pilastri per costruire un futuro migliore, con la preghiera e il sostegno concreto alle comunità di tutto il mondo.
Sostegno al Sacerdozio Ministeriale
Borse di studio e formazione
Collaborazione con le Caritas
Su ispirazione dell'Emm.mo Card. Salvatore De Giorgi con l'intento di promuovere il sostegno alle vocazioni, l'istruzione superiore e le attività culturali, nonché le opere di carità nella Chiesa Universale
Iscritta al n.46 del registro delle persone giuridiche canoniche vaticane, opera in tutto il mondo fin dalla nascita nel 2011, VI del pontificato di Papa Benedetto XVI
Le VOCAZIONI al Sacerdozio Ministeriale mediante la preghiera ed il sostegno economico dei seminaristi.
La CULTURA con borse di studio universitarie ed iniziative per la formazione scolastica primaria e secondaria.
L'AIUTO AI POVERI collaborando soprattutto con le Caritas diocesane di tutto il mondo.
Tre aree di intervento per fare la differenza nel mondo
Sosteniamo le vocazioni al Sacerdozio Ministeriale attraverso la preghiera e il supporto economico. Il nostro primo seminarista ha già ricevuto gli Ordini Sacri.
Eroghiamo borse di studio universitarie e finanziamo la formazione primaria e secondaria, con aiuti anche al continente Africano e ai Balcani.
Collaboriamo con le Caritas diocesane per portare aiuto concreto. Programmati aiuti alle Caritas della Siria e della Terra Santa.
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"Carissimo, superata quest'anno per grazia di Dio la soglia dei 95 anni che mi avvicina sempre di più al tramonto della vita terrena per aprirsi a quella eterna, in forza dell'amicizia che ci lega da tanti anni, permettimi di rivolgerTi, con gli auguri affettuosi di un Santo Natale ed un felice Anno 2026, una mia preoccupazione e una proposta..."
Carissimo, superata quest'anno per grazia di Dio la soglia dei 95 anni che mi avvicina sempre di più al tramonto della vita terrena per aprirsi a quella eterna, in forza dell'amicizia che ci lega da tanti anni, permettimi di rivolgerTi, con gli auguri affettuosi di un Santo Natale ed un felice Anno 2026, una mia preoccupazione e una proposta. Memore dei grandi sacrifici fatti dai miei genitori, dai miei tre fratelli e dalle quattro sorelle per mantenermi in Seminario, fin da sacerdote ho avuto una particolare attenzione verso i seminaristi bisognosi di aiuto anche economico, intervenendo concretamente come ho potuto. Nel 2011 il Signore mi ha ispirato di costituire una Fondazione col fine primario di contribuire a seminaristi bisognosi nel pagamento della retta del seminario, ma anche con borse di studio a giovani universitari, senza trascurare i poveri assistiti dalle Caritas. La Fondazione, che porta il mio nome, non è italiana ma Vaticana, istituita con Benedetto XVI e incoraggiata da Papa Francesco. È diretta da un Presidente, il b.ne Graziano Paventi di San Bonaventura, da dieci Consiglieri e tre Revisori dei conti nominati dal Governatorato della Città del Vaticano dove ha la sede ed il rigoroso controllo annuale del bilancio. L'ho costituita con i miei risparmi personali e delle mie sorelle e la considero come la mia unica eredità, che affido alla Chiesa Universale. In questi anni ha inviato oltre un centinaio di contributi a seminaristi non solo italiani ma anche dell'Africa, dei Balcani, della Siria, dell'Iraq, della Terra Santa con la piena gratitudine dei loro Vescovi. Nei primi anni ho potuto far fronte con le offerte che ricevevo nelle celebrazioni e da alcune donazioni di amici e conoscenti. Ma ora le celebrazioni e quindi le offerte sono ridotte, e ridotte sono anche le donazioni di benefattori. Per evitare che il patrimonio della Fondazione si esaurisca, e muoia con me anche questa mia creatura, ho pensato di rivolgermi non solo ai miei familiari e parenti, ma anche ai tantissimi confratelli e amici come Te, per chiederTi di impegnarTi a donare ogni anno almeno 50 euro da inviare a questo iban e bic intestato alla "Fondazione Vaticana Cardinale Salvatore De Giorgi" VA86001000000044201001 bic IOPRVAVX. È anche un segno che Ti ricorderai di me anche dopo la mia morte e che io, come ricordo Te già ora nelle mie preghiere, mi ricorderò di Te soprattutto quando il Signore mi chiamerà con Sé per sempre. Ti invito pertanto di notificarmi con un SI su questo numero telefonico la tua adesione in modo che la Fondazione sia sicura di poterTi annoverare tra i miei benefattori e contare su un numero certo di donazioni che le consentano non solo di sopravvivere ma anche di estendere i suoi contributi a diocesi di altre nazioni dove non mancano le vocazioni ma le risorse, tanto più che la Fondazione è forse l'unica che ha come primaria finalità l'aiuto non solo della preghiera ma anche economico per la promozione delle vocazioni sacerdotali nel mondo. Fiducioso nel Tuo SI come Benefattore della Fondazione Ti benedico e Ti abbraccio fraternamente nel Signore. Salvatore Card. De Giorgi
Ogni contributo, grande o piccolo, aiuta la Fondazione a perseguire la sua missione.
Effettua un bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate
Causale: Donazione alla Fondazione Vaticana "Cardinale Salvatore De Giorgi"
Anno di costituzione in Vaticano
Registro persone giuridiche canoniche
Ambiti di intervento nel mondo
Istituita in Vaticano il giorno della Festività di Sant'Antonio da Padova dell'anno 2011, VI del pontificato di Papa Benedetto, nacque per ispirazione di Sua Em.za Rev.ma il Signor Card. Salvatore De Giorgi. Proprio a promozione della pastorale delle vocazioni, della cultura e della carità nella chiesa universale, eroghiamo sussidi e borse di studio sia a studenti ecclesiastici quanto laici, oltre che contributi economici diretti a varie Caritas diocesane e parrocchiali. Incoraggiamo a beneficio della gioventù scolastica concorsi di merito per la sensibilizzazione alla fraternità, all'accoglienza e all'apostolato. Con il volgere dei primi quindici anni di vita e dopo più di centoventi sostegni erogati in quattro continenti, senza mai dimenticare il sostegno alle comunità natia di Vernole e Santa Rosa a Lecce, parrocchia d'inizio ministero del nostro Cardinale fondatore, abbiamo raggiunto quel respiro internazionale della Chiesa Universale, proprio delle istituzioni legate alla Santa Sede. Oggi infatti oltre ai seminaristi dell'arcidiocesi di Lecce e gli studenti dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Lecce, raggiungiamo i seminaristi delle diocesi della Custodia di Terra Santa, del Patriarcato maronita del Libano nonché delle diocesi del Madagascar e del Perù. Con la grave crisi sanitaria ed economica internazionale, sorta prima con la pandemia da COVID e aggravata poi con la deflagrazione delle guerre in Europa dell'Est e in Medio Oriente, non poteva mancare un nostro filiale segno di solidarietà alla carità del Papa, destinando sostegni alle attività che l'Elemosineria Apostolica sta ponendo in essere per far fronte alle varie emergenze umanitarie in atto. La Fondazione vaticana "Cardinale Salvatore De Giorgi" vive ed opera essenzialmente grazie alle donazioni, per le quali è stato istituito l’Albo dei Benefattori, che accoglie in un cenacolo di carità coloro che ci raggiungono anche solo attraverso il nostro sito internet o il passaparola dei tantissimi amici di buona volontà. A nome quindi dell’intero nostro Direttivo saremo sempre onorati di ringraziare calorosamente tutti coloro che ci sostengono, assicurandoli nelle nostre preghiere quotidiane.
Le VOCAZIONI al Sacerdozio Ministeriale mediante la preghiera ed il sostegno economico dei seminaristi.
La CULTURA con borse di studio universitarie ed iniziative per la formazione scolastica primaria e secondaria.
L'AIUTO AI POVERI collaborando soprattutto con le Caritas diocesane di tutto il mondo.
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Causale: Donazione alla Fondazione Vaticana "Cardinale Salvatore De Giorgi"
Costituita ufficialmente come Fondazione Vaticana, iscritta al n. 46 del registro delle persone giuridiche canoniche Vaticane.
Il primo seminarista della Diocesi di Lecce ed un secondo seminarista nell'anno successivo, sostenuti dalla Fondazione, ricevono gli Ordini Sacri; traguardo fondamentale per la nostra missione vocazionale.
Programmati aiuti ai seminaristi del continente Africano e dei Balcani, nonché contributi alle Caritas della Siria e della Terra Santa.
Altri due seminaristi della diocesi di Lecce prossimi ad essere ordinati.
La Fondazione continua a operare nei tre ambiti — vocazioni, cultura e carità — cercando nuovi benefattori.
Il tuo contributo fa la differenza nella vita di molte persone.
Arcivescovo Emerito di Palermo e Fondatore della nostra Fondazione
Salvatore De Giorgi, nato a Vernole (Lecce) il 6 settembre 1930, completati gli studi classici presso il Seminario diocesano di Lecce e quelli filosofici e teologici presso il Seminario Regionale Pugliese, è ordinato sacerdote il 28 giugno 1953 da Mons. Francesco Minerva, Vescovo di Lecce, del quale è segretario sino al 1958, svolgendo altri incarichi associativi come assistente diocesano dei Fanciulli cattolici, della FUCI, dell'UCIM, della Gioventù studentesca e degli Scout.
Il 12 ottobre 1958 viene destinato alla guida della parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa a Lecce, ufficio svolto sino al 1973. Dal 1961 al 1966 è Confessore straordinario in Seminario, assistente diocesano del Movimento maestri di AC e assistente provinciale dell'AIMC. Dal 1967 è membro eletto del Consiglio presbiterale e del Consiglio Pastorale. Dal 1969 è delegato e poi vicario per la pastorale organica diocesana e direttore dell'Ufficio pastorale diocesano. Dal 1972 è membro dell'Istituto pastorale regionale. Per vent'anni insegna religione cattolica in diverse scuole superiori statali e non statali di Lecce e dal 1971 teologia pastorale nella Scuola Diocesana per le Religiose.
Il 21 novembre 1973 è nominato da Paolo VI Vescovo titolare di Tulana e ausiliare del Vescovo di Oria Mons. Alberico Semeraro; riceve l'ordinazione episcopale nella cattedrale di Lecce il 27 dicembre 1973. Il 29 novembre 1975 viene nominato coadiutore con diritto di successione della diocesi di Oria della quale diventa Vescovo il 17 marzo 1978.
Il 4 aprile 1981 viene promosso dal Papa Giovanni Paolo II alla Chiesa metropolitana di Foggia, alla quale sono unite «in persona episcopi» le diocesi di Bovino e di Troia. Con la ristrutturazione della diocesi, dal 30 settembre 1986 diventa Arcivescovo metropolita di Foggia-Bovino, dove il 23-24-25 maggio 1987 accoglie la Visita del Papa, estesa a tutta la Capitanata.
Il 10 ottobre 1987 viene trasferito alla Chiesa metropolitana di Taranto, dove nell'agosto 1989 accoglie la Settimana Liturgica Nazionale e nell'ottobre dello stesso anno la Visita del Papa all'Italsider, alla Città e a Martina Franca.
Il 2 febbraio 1990 viene nominato Assistente ecclesiastico generale dell'Azione Cattolica Italiana, per cui lascia l'Arcidiocesi di Taranto della quale l'11 maggio 1990 diventa Arcivescovo emerito. Nel 1991 è nominato anche Assistente del Forum internazionale dell'Azione Cattolica, presiedendo gli incontri di Vienna, Malta, Buenos Aires, Madrid.
In seno alla CEI è eletto segretario della Commissione liturgica, successivamente di quella per la Dottrina della fede, la catechesi e la cultura; Presidente della Commissione episcopale per il laicato; nominato Presidente del Comitato per l'Anno mariano, membro del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali e Presidente nazionale della Federazione italiana esercizi spirituali (FIES).
Il 4 aprile 1996 viene destinato alla guida dell'Arcidiocesi di Palermo dove fa il suo ingresso solenne il 25 maggio. Nel settembre dello stesso anno viene eletto presidente della Conferenza episcopale siciliana. Nel Concistoro del 21 febbraio 1998, da Giovanni Paolo II è creato e pubblicato Cardinale di Santa Romana Chiesa del Titolo di S. Maria in Ara Cœli.
Il 19 dicembre 2006 il Papa Benedetto XVI ne accoglie la rinuncia per raggiunti limiti di età, per cui diventa Arcivescovo emerito di Palermo.
Nel 2007 dalla Cei viene nominato Presidente Nazionale della Federazione Italiana Esercizi Spirituali (FIES) e nel 2008 Consulente Ecclesiastico Nazionale dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID). Dal 2007 è Presidente della Fondazione Vaticana Azione Cattolica - Scuola di Santità.
E' stato membro delle Congregazioni della Santa Sede: per il Clero, per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per i Vescovi; dei Pontifici Consigli: per i Laici; per la Famiglia.
Nel 2003 dal B. Giovanni Paolo II è stato nominato suo Inviato Speciale a Siracusa per il 50° anniversario della Madonna delle lacrime, e da Papa Benedetto il 31 maggio 2009 a Sarsina per il Millennio della Concattedrale e il 30 maggio 2011 a Pozzuoli per la conclusione dell'Anno Paolino.
E' stato Rappresentante del Papa Benedetto XVI nel Rito di Beatificazione: del B. Francesco Spoto il 21 aprile 2007 nella Cattedrale di Palermo e del B. Giuseppe Toniolo il 29 aprile 2012 a Roma nella Basilica Papale di San Paolo fuori le mura e di Papa Francesco il 25 maggio 2013 a Palermo per la Beatificazione del Servo di Dio ucciso dalla Mafia don Giuseppe Puglisi.
Nel 2008 ha rappresentato anche la Santa Sede in un incontro interreligioso (cattolici – ortodossi russi e musulmani) a Baxi (Arzebaigian) e a Bari per un incontro ecumenico in occasione della restituzione al Patriarcato di Mosca da parte dell'Italia di una chiesa ortodossa dedicata a San Nicola alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Nell'aprile del 2012 è stato nominato dal Papa Benedetto XVI uno dei tre membri della Commissione Cardinalizia di indagine sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede.
Caratteristica del suo ministero pastorale è stata l'accentuazione dell'aspetto spirituale, l'impegno per la formazione del Clero, la promozione del laicato, sempre disponibile a tenere corsi di Esercizi Spirituali per sacerdoti, religiose e laici in diverse diocesi d'Italia.
Attento al dialogo ecumenico e interreligioso, nel novembre 2003 è stato ospite del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, che nell'aprile 2004 è stato a sua volta ospite a Palermo.
Particolare sensibilità ha dimostrato per i problemi sociali, soprattutto quelli riguardanti la famiglia, i giovani e la tutela della vita, ed ha rivolto speciale attenzione alle diverse realtà legate al disagio e all'emarginazione, istituendo idonee strutture di accoglienza, come la Mensa quotidiana dell'Arcidiocesi a conclusione del Congresso Eucaristico Diocesano del 2004, e la Casa Diocesana per donne immigrate.
Forte il suo richiamo alle autorità civili, nazionali e regionali per il varo di provvedimenti sul fronte occupazionale. Costante nei suoi interventi l'invito rivolto agli organi di informazione affinché sottolineino "le tante luci" della realtà palermitana e siciliana, "certamente prevalenti sulle ombre che esistono e che vanno debellate", come non si è stancato mai di ripetere nei confronti della malavita organizzata e non, soprattutto di quella mafiosa, che ha combattuto energicamente col suo costante magistero, ma della quale ha rifiutato la generalizzazione e l'identificazione con la Città palermitana, che nel 2003 gli ha conferito la cittadinanza onoraria, conferitagli anche da diverse Città siciliane e pugliesi, come Lecce, Foggia, Oria, Martina Franca, Cavallino, Lequile, Copertino, Erchie e Sanarica.
Nel magistero e nel ministero ha dimostrato particolare sollecitudine verso gli ammalati e i sofferenti, visitando spesso gli ospedali e nelle loro case gli ammalati, e per questo nel 2003 ha ricevuto dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Palermo, la Laurea Honoris Causa.
Donatore di sangue, è iscritto all'AIDO e ha dato l'assenso per la donazione dei suoi organi post mortem.
Per far sentire la vicinanza della Chiesa palermitana agli emigrati, ha visitato le comunità italiane di Melbourne in Australia, di Chicago e Milwaukee negli Stati Uniti d'America, di Toronto in Canada e di Londra in Inghilterra. E per promuovere lo spirito missionario dell'Arcidiocesi si è adoperato per l'adozione di una parrocchia della Diocesi di Iringa in Tanzania.
Em.mo Sig. Card. Salvatore De Giorgi
Giornalista-pubblicista, è autore di varie pubblicazioni:
Primato di Anzianità: Dal 27 maggio 2022 al 7 dicembre 2024 è stato il più anziano cardinale italiano vivente.
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